Kallen. Muoversi meglio inizia da una misurazione.
Kallen funziona come un fisioterapista IA: fa l’anamnesi, misura come ti muovi e prepara un piano per mobilità, postura e dolore. Ogni nuovo test mostra i progressi, e il piano li segue.
Nessun account. I tuoi dati sono salvati sul telefono.
Inquadra il codice con la fotocamera del telefono: si apre l’App Store o Google Play.
Movimenti più liberi. Schiena più dritta.

- 89
- esercizi guidati
- 34
- test di movimento
- 24
- protocolli di cura
- 0
- account richiesti
In breve
Che cos’è Kallen?
Kallen è un’app per iPhone e Android che aiuta a migliorare la mobilità e la postura. Kallen funziona come un fisioterapista IA: fa l’anamnesi, misura l’escursione dei movimenti, prepara un piano e verifica i progressi con nuovi test. Kallen si rivolge a chi vuole restare in forma e semplicemente muoversi di più, a chi fa sport, a chi è in riabilitazione e si allena tra una seduta e l’altra, e a chi passa la giornata alla scrivania. Le foto posturali e i test di mobilità misurati dalla fotocamera formano il tuo Profilo di movimento: lo stato di ogni zona del corpo, le escursioni in gradi, le differenze tra destra e sinistra e la storia del dolore. Da questo profilo Kallen ricava un piano per le anche, le caviglie e la zona dorsale rigide, la testa in avanti e le spalle curve, le differenze tra i due lati e i dolori a collo, schiena o ginocchia. Il coach IA legge il profilo prima di ogni risposta, e ogni modifica proposta al piano la accetti o la rifiuti tu. Non ci sono account né sincronizzazione nel cloud. Profilo, piano e diario del dolore restano sul telefono e il nostro server non ne conserva copie. Le foto e il contesto per il coach arrivano al server solo per il tempo dell’analisi. Kallen si scarica gratis; Kallen Pro toglie il limite settimanale per nuove scansioni e nuovi test.
Come funziona
FIG. 01
Dalla misurazione al piano in tre passi.
I risultati restano nella memoria del telefono, senza account e senza cloud.
01
Scansione e anamnesi
Scatti le foto posturali e rispondi a domande su dolore, lavoro, allenamento e obiettivi. Sono gli stessi temi che si affrontano alla prima visita in studio.
02
Profilo di movimento
Kallen mette in ordine lo stato delle zone del corpo, le escursioni in gradi, le differenze tra i lati e la storia del dolore.
03
Un piano che segue i risultati
Un nuovo test, una risposta o una scansione possono cambiare il piano. Ogni modifica proposta la confermi tu, prima che entri in vigore.
L’app
Kallen in azione.
Dalla mappa del corpo alla pausa di 40 secondi in mezzo alla giornata di lavoro. Sono schermate vere dell’app, senza mockup e senza funzioni «in arrivo».

01Mappa del corpo

02Mobility Score

03Postura spiegata

04Piano del giorno

05Scheda esercizio

06Protocollo

07Mobility Snack
Misurazione
FIG. 02
Numeri, non impressioni.
Alcuni test misurano gli angoli direttamente dall’immagine della fotocamera, gli altri li esegui con le istruzioni e un cronometro. Nei movimenti di un solo lato Kallen registra destra e sinistra separatamente. Allo specchio questa differenza non si vede, eppure spesso indica proprio da dove cominciare.
Flessione della caviglia · valori tipici 30–45°
Equilibrio su una gamba
54% di differenza, marcata
S 44
D 68
Forza dei glutei
43% di differenza, rilevante
S 40
D 62
Mobilità della caviglia
S 80
D 96
Lettura di esempio. I tuoi valori saranno diversi.
Analisi posturale
FIG. 02b

Prima analisi
La fotocamera trasforma postura e movimento in numeri.
A occhio non si capisce di quanto la testa sia in avanti o quanto i due lati siano diversi. Kallen individua 33 punti del corpo in ogni foto e ne calcola gli angoli di testa, spalle e bacino, oltre alla differenza tra sinistra e destra. Invece di «sembra un po’ rigido», ottieni un risultato in gradi.

Analisi posturale · laterale

Analisi posturale · frontale

Test di mobilità · squat

Prima analisi
01
Appoggia il telefono e fai qualche passo indietro
Appoggia il telefono a un muro o a un libro, poi allontanati di qualche passo. Non serve qualcuno che lo tenga, né un treppiede.
02
Kallen ti guida in tempo reale
Le indicazioni in tempo reale mostrano se sei nell’inquadratura, se sei ben di profilo e se il telefono è dritto. Kallen aspetta la posizione giusta prima di far partire il conto alla rovescia.
03
Misura il movimento, non solo una posa
Durante i test di mobilità, gli angoli articolari vengono calcolati fotogramma per fotogramma. Il risultato dice fin dove ti muovi davvero, non come ti metti in posa per una singola foto.
Sette tipi di scansione
Scansione posturale completa
fronte, lato e retro in un’unica valutazione
Foto laterale
testa in avanti, spalle curve, inclinazione del bacino
Foto frontale
simmetria di spalle e anche
Foto posteriore
scapole, linea della colonna, posizione dei talloni
Controllo parte inferiore
bacino, ginocchia che cedono verso l’interno, piedi
Piedi e arco plantare
arco plantare, posizione dell’alluce, appoggio del tallone
Postazione di lavoro
come stai seduto davvero e la tua postazione
Le foto arrivano al server solo per il tempo dell’analisi. Il nostro server non ne conserva copie.
Otto test di mobilità, misurati dalla fotocamera
Un test di mobilità mostra in gradi fin dove un’articolazione si muove davvero e, nei movimenti di un solo lato, sinistra e destra separatamente. Un fisioterapista misura la stessa escursione con un goniometro; qui la misura la fotocamera e ti mostra subito il risultato.
Tocco delle punte
55–110°
colonna e femorali
Braccia sopra la testa
150–180°
spalle
Squat profondo
90–140°
anche, ginocchia, caviglie
Estensione d’ancaS/D
5–20°
flessori dell’anca
Spaccata laterale
80–140°
adduttori
Flessione lateraleS/D
20–40°
inclinazione del busto
Flessione della cavigliaS/D
30–45°
caviglia e polpaccio
Sollevamento a gamba tesaS/D
60–85°
femorali
La parte verde è la fascia tipica negli adulti, usata per valutare il tuo risultato. «S/D» significa che il test misura ciascun lato separatamente.
Cosa succede alla misurazione
Capire cosa frena il movimento
Kallen analizza ogni risultato per conto suo: cosa può limitare il movimento, come il corpo compensa e cosa puoi fare dopo.
Aggiornare profilo e mappa 3D
Ogni misurazione aggiorna il tuo Profilo di movimento. Le differenze tra i lati compaiono su un modello 3D che puoi ruotare ed esaminare.
Ripetere il test e confrontare
Ripeti i test per seguire i progressi; con la versione gratuita, le misurazioni con la fotocamera si possono fare una volta a settimana. Storico e progressi compaiono nei grafici, così confronti numeri e non impressioni.
Causa ed effetto
FIG. 03
Il dolore dice dove. La misurazione aiuta a capire perché.
Il punto che fa male non è sempre quello in cui il problema comincia. Una misurazione della caviglia salvata a marzo può aiutare a spiegare un dolore al ginocchio a giugno, se conserva ancora lato e data. Per ogni zona dolorante, Kallen verifica una per una le possibili fonti di sovraccarico sui tuoi risultati. È un aiuto tra un appuntamento e l’altro, non un sostituto.
Il limite
Kallen non fa diagnosi. Ogni protocollo comincia dai segnali che richiedono una valutazione di persona. Se compaiono, il coach lo dice chiaramente e continua ad aiutarti in tutto ciò che resta sicuro.
Lo spessore della linea indica lo stato dell’ipotesi, non l’intensità del sintomo.
Ecco come si misurano sei dei test di Kallen. I primi tre corrispondono ai punti verdi della mappa qui sopra.
Wall angel · zona dorsale
Ponte a una gamba · S/D
Flessione della caviglia · 30–45°
Equilibrio su una gamba · S/D
Flessione in avanti in piedi · femorali
Rotazione d’anca da seduti · S/D
Parti dai tuoi numeri, non da un’ipotesi
Scatti le foto posturali e fai i test di movimento. Alcuni li misura la fotocamera, gli altri li esegui con le istruzioni e un cronometro. I movimenti di un solo lato vengono registrati separatamente a destra e a sinistra, in gradi e in secondi. Così vedi ciò che nessuno specchio mostra: quanta mobilità ha davvero ciascun lato.
Ai 34 test di movimento con istruzioni scritte, alcuni a cronometro, si aggiungono 8 test di mobilità misurati dalla fotocamera. I test di un solo lato registrano sinistra e destra separatamente.
Kallen collega i risultati di tutto il corpo
Una zona che fa male può lavorare troppo perché un’altra parte della catena di movimento lavora troppo poco. Kallen verifica queste possibilità sulle tue misurazioni. Un risultato della caviglia di marzo può spiegare un dolore al ginocchio di giugno, perché entrambi conservano lato e data.
15 zone del corpo hanno un proprio elenco di possibili cause, sopra e sotto nella catena di movimento. Per ogni causa c’è una misurazione, o una domanda, che aiuta a sostenerla o a escluderla.
Kallen dice anche cosa non sa ancora
Accanto a ogni causa c’è una di tre frasi: la tua misurazione la sostiene, nessuno l’ha ancora verificata, oppure il valore è buono e la causa esce di scena. Nessuna conclusione si spaccia per più certa di quanto sia. Un test che caricherebbe la parte dolorante non viene mai proposto, e un buon valore più vecchio di sei settimane viene rimisurato invece di passare per attuale.
Se i due lati sono stati misurati a più di quattro mesi di distanza, o se una lettura era poco affidabile, Kallen non li confronta. Una differenza che i dati non reggono, Kallen non la nomina.
Sei catene
01
Ti fa male il ginocchio
Controlliamo la caviglia
Il ginocchio può compensare la mobilità che manca alla caviglia. Quando la flessione della caviglia è limitata, il ginocchio lavora di più nello squat o quando scendi da un marciapiede.
La fotocamera misura la flessione della caviglia gamba per gamba. I valori tipici sono 30–45°. La stessa misurazione aiuta anche a valutare le possibili cause di un dolore al tallone.
02
Ti fa male il collo
Controlliamo la zona dorsale
Una zona dorsale rigida smette di fare la sua parte nel movimento, e così è il collo a dover fare tutta l’estensione ogni volta che alzi lo sguardo verso lo schermo.
Lo verificano la rotazione toracica da seduti, lato per lato, e il wall angel.
03
Ti fa male il polso
Controlliamo il collo
Il formicolio alla mano non nasce sempre dal mouse. Sintomi lungo tutto il braccio possono partire dal collo, e un formicolio sul lato del mignolo riguarda ancora un altro nervo, compresso al gomito. Tre piste diverse, tre piani diversi.
Prima di correggere la posizione del polso, Kallen chiede un test: la rotazione del collo, ciascun lato per conto suo.
04
Mi fa male la schiena quando mi piego. Avrò i femorali accorciati
La misurazione dice altro
Il tuo sollevamento a gamba tesa è di 88°, sopra l’intera fascia tipica. Invece di allungare subito i femorali, Kallen controlla la zona dorsale. Se è rigida, la parte bassa della colonna può farsi carico di una parte maggiore della flessione.
Sollevamento a gamba tesa: 88° contro valori tipici di 60–85°, quindi questa ipotesi è esclusa. Mobilità della zona dorsale: 44/100, quindi questa possibilità resta aperta.
05
Di notte mi fa male l’anca se dormo su quel lato
Prima le abitudini, non lo stretching
I tendini dei glutei passano sopra la sporgenza ossea all’esterno dell’anca, la stessa su cui premi quando dormi su quel lato. Accavallare le gambe e stare in piedi con il peso su un’anca aumentano questa compressione. Allungare la bandelletta ileotibiale può aumentarla ancora.
Per questo il protocollo comincia togliendo carico alle abitudini di tutti i giorni e solo dopo costruisce forza. Distingue anche questo dolore da quello profondo nel gluteo, che peggiora da seduti, e da quello della bandelletta ileotibiale, che compare a metà corsa.
06
Dolore profondo nel gluteo che scende sotto il ginocchio e formicola
Qui Kallen non dà un piano
Questo quadro non corrisponde allo schema del piriforme, anche se i sintomi possono somigliarsi. Massaggio con la pallina, posizione del piccione e 90/90 fanno parte della prima fase di quel protocollo, ma potrebbero caricare una radice nervosa irritata. Per questo Kallen non lo apre.
Il protocollo è esplicito: un dolore che scende sotto il ginocchio con formicolio, o che compare tossendo, fa pensare alla radice nervosa più che al piriforme. I passi successivi sicuri sono camminare entro i limiti del fastidio, posizioni che danno sollievo, respirazione e una valutazione di persona. Kallen spiega comunque cosa puoi fare in sicurezza.
Questo è un esempio. La tua mappa sarà diversa, ma le etichette e le soglie sono quelle usate nell’app.
Il tuo piano
FIG. 04
Un piano fatto per te. Non un modello.
Il piano settimanale è il cuore di Kallen. Anamnesi e misurazioni decidono ogni esercizio, ogni serie, ogni ripetizione e ogni tempo di tenuta. Quando i due lati sono diversi, il piano può dare più lavoro a quello più debole. Invece della stessa routine di tutti, ne ricevi una costruita per te.
Da cosa nasce il tuo piano in Kallen
Quello che racconti
I tuoi obiettivi, e fin dove vuoi spingerti
Quanti giorni a settimana vuoi allenarti
Sport praticati, palestra, ore passate seduto
Infortuni, interventi e diagnosi
Quello che viene misurato
Risultati dei test di movimento
Escursioni misurate dalla fotocamera
La tua scansione posturale
Lato sinistro e lato destro, separatamente
Quello che ne risulta
Cosa è debole e cosa è troppo rigido
Dove fa male, quanto e quando
Quale lato resta indietro
Cosa evitare con i tuoi sintomi
Il tuo piano
Esempio · lun · mer · ven
Chin Tuck
catalogo 3 × 10 →
3 × 5 s
↳ Scansione laterale: testa davanti alla linea delle spalle.
Upper Trap Stretch
catalogo 2 × 30 s →
3 × 30 s per lato
↳ Dolore al collo che cresce nel corso del pomeriggio.
Single-Leg Bridge
× 8 rip.
↳ Lato sinistro più debole al test: parte per primo e fa più serie.
Half-Kneeling Hip Flexor Stretch
2 × 40 s per lato
↳ Tante ore seduto alla scrivania.
Un esempio. Il tuo nascerà dai tuoi dati.

Piano settimanale
Tutta la settimana in una schermata
I giorni di allenamento, la dose di ogni esercizio e la durata della sessione di oggi (qui circa 8 minuti), tutto in un posto. Tocca un esercizio per sapere perché è nel tuo piano e come si esegue.

Modifica proposta dal coach
Il coach adatta il piano. Decidi tu.
Digli cosa ti fa male o su cosa vuoi lavorare di più, e il coach propone una modifica precisa: cosa aggiungere, in quali giorni e perché. Nel piano non entra nulla finché non tocchi «Apply».
Cosa fa la differenza
| Confronto | Una classica app di esercizi | Kallen |
|---|---|---|
| Da dove nasce il piano | Un programma già pronto o un breve quiz | Una conversazione con te, test, una scansione posturale ed escursioni misurate |
| Serie e ripetizioni | Uguali per tutti | Stabilite per te, esercizio per esercizio |
| Lato sinistro e lato destro | Trattati allo stesso modo | Il lato più debole parte per primo e fa più serie quando i test mostrano una differenza |
| Dolore, infortuni, diagnosi | Di solito fuori dal piano | Cambiano gli esercizi proposti e cosa evitare |
| Perché questo esercizio | Spiegato di rado | Un motivo scritto accanto a ogni esercizio |
| Dopo qualche settimana | Gli stessi esercizi del primo giorno | Il piano si muove con i tuoi risultati |
Cosa ottieni
Un coach che ricorda le tue misurazioni.
01
Una conversazione che cambia il piano
Il coach legge il profilo e propone una modifica precisa su una scheda da approvare. Quando la accetti, entra direttamente nel piano.
02
Protocolli, non esercizi a caso
24 protocolli per disturbi specifici, divisi in fasi con una condizione chiara per andare avanti. Una fase finisce quando soddisfi quella condizione, non quando è passata una settimana.
03
Pause che contano
Reverse Sitting tiene d’occhio i blocchi di lavoro che scegli e alla fine di ognuno ti propone un Mobility Snack di circa 40 secondi.
04
Salvato sul telefono
Niente account, niente cloud, niente login. Storico, piano e diario del dolore restano nella memoria del telefono.
Domande frequenti
Prima di scaricare
Q1
Kallen è disponibile per Android?
Sì. Kallen è su Google Play (Android 7.0 o versioni successive) e sull’App Store per iPhone. Per le misurazioni servono la fotocamera del telefono e qualche metro di spazio libero.
Q2
Quanto costa Kallen?
Scaricare Kallen è gratis, così come l’anamnesi, la scansione posturale e il primo piano. Con la versione gratuita puoi fare ogni tipo di scansione e ogni misurazione con la fotocamera una volta a settimana. L’abbonamento Kallen Pro, mensile o annuale, toglie questo limite. Il prezzo nella tua valuta lo trovi sull’App Store o su Google Play.
Q3
Che fine fanno le mie foto posturali?
La foto va al server solo per l’analisi, e il risultato scritto torna sul telefono. Kallen non ha account né sincronizzazione nel cloud. Profilo di movimento, piano e diario del dolore restano nella memoria del telefono. I dati non passano da soli su un secondo telefono. Su iPhone tornano con il backup dell’iPhone, se lo fai; su Android non vengono copiati nel tuo account Google. Tutti i dettagli sono nell’informativa sulla privacy.
Q4
A chi si rivolge Kallen?
Agli adulti che vogliono muoversi meglio e con meno dolore. Kallen aiuta chi vuole restare in forma e semplicemente muoversi di più, chi fa sport e cerca più mobilità, meno differenza tra i due lati e meno sovraccarichi ricorrenti, e chi lavora seduto e lo sente al collo, alle spalle, alle anche o nella zona lombare. Durante la riabilitazione dopo un infortunio o un intervento, Kallen aiuta ad allenarsi con costanza tra una seduta e l’altra e a misurare i progressi, mentre il carico giusto lo decide il professionista che ti segue. Kallen non serve a trattare i difetti posturali dei bambini.
Q5
Kallen può sostituire il fisioterapista?
No. Kallen funziona come un fisioterapista IA nei limiti di ciò che può fare un telefono: fa l’anamnesi, misura, ricorda i risultati e ti aiuta a seguire il piano tra una seduta e l’altra. Non può visitarti con le mani né fare una diagnosi. Ogni protocollo elenca i segnali che richiedono una valutazione di persona. Se compaiono, il coach lo dice chiaramente e continua ad aiutarti in tutto ciò che resta sicuro.
Q6
Dopo quanto tempo si nota una differenza?
Dipende dal disturbo, per questo ogni guida indica i propri tempi. Per i disturbi più comuni legati allo stare seduti, un primo sollievo evidente può arrivare dopo 1–2 settimane di movimento distribuito nella giornata. Costruire la resistenza che riduce le ricadute dopo una settimana pesante richiede di solito 6–12 settimane. Passi alla fase successiva quando ne soddisfi la condizione, non a una data stabilita.
Prima di scegliere
Le domande che ci si fa poco prima di scaricare.
Come testare la tua mobilità a casa, cosa misura davvero l’IA, in cosa si differenziano le app per la postura, perché i promemoria a un certo punto smettono di funzionare, come trasformare un pomodoro in una vera pausa per il corpo, come capire quale lato resta indietro e perché il dolore torna nonostante gli esercizi.
01
Test di mobilità a casa
Otto test di mobilità articolare e dieci test di movimento da fare a casa, il valore normale di ciascuno e cosa sovraccarica una caviglia o un’anca rigida.
02
Postura e intelligenza artificiale
Come l’IA aiuta a lavorare sulla postura: misurazioni con la fotocamera, confronto tra i lati e un piano che segue i risultati. E i suoi limiti, detti chiaro.
03
Scegliere un’app per la postura
Sei verifiche prima di pagare un’app per la postura: misurazioni, piano che cambia, destra e sinistra, segnali d’allarme, dati e dosi. E dove Kallen non va bene.
04
Promemoria per la postura
I promemoria per stare dritti diventano rumore di fondo in una settimana. Perché una breve pausa con un movimento già pronto funziona meglio dell’ennesimo avviso.
05
Pomodoro e pausa attiva
Il pomodoro protegge la concentrazione, ma non ti dice cosa fare durante la pausa. Un timer per micro-esercizi la riempie con un breve movimento già scelto.
06
Squilibri destra-sinistra
Come misurare a casa la differenza tra destra e sinistra, perché lo specchio non la mostra e cosa fare con il risultato prima di allungare qualsiasi cosa.
07
Quando il dolore torna
Il dolore passa, poi qualche settimana dopo torna nello stesso punto. Perché può succedere e come confrontare le possibili cause con le tue misurazioni.
Guide
Capire cosa può esserci dietro il dolore.
Le guide usano gli stessi protocolli del coach nell’app. Spiegano sintomi tipici e possibili cause, indicano i segnali che richiedono una visita e mostrano il piano fase per fase.
01
Cervicale da computer (tech neck)
Il fastidio cresce durante la giornata di lavoro, girare la testa per controllare l’angolo cieco tira, e nel weekend va decisamente meglio.
02
Testa protesa in avanti
In una foto di profilo l’orecchio sta nettamente davanti alla spalla, e la sera il collo sembra un’asse di legno.
03
Spalle curve (spalle chiuse)
Le spalle scivolano in avanti, e le mani, con le braccia rilassate, ruotano finché le nocche guardano davanti.
04
Antiversione del bacino (iperlordosi)
Un bacino inclinato in avanti accentua la curva della zona lombare: la pancia sporge anche con un fisico asciutto, e dopo un po’ in piedi la schiena può tirare o fare male.
05
Mal di schiena da seduti (lombalgia)
Il dolore cresce dopo tanto tempo seduti o dopo essersi piegati, si attenua appena ci si muove e torna a episodi.
06
Rigidità dorsale (tra le scapole)
Girarti in macchina per guardare dietro trova resistenza, e quando provi a raddrizzarti il movimento avviene nella zona lombare invece che in quella dorsale.
07
Flessori dell’anca accorciati (ileopsoas)
I primi passi dopo una giornata alla scrivania sono rigidi, e davanti all’anca tira quando provi a raddrizzarti del tutto.
08
Cefalea tensiva (mal di testa da cervicale)
Il mal di testa parte dalla base del cranio e stringe come una fascia, di solito nel pomeriggio dopo una giornata davanti allo schermo.
09
Fascite plantare (dolore al tallone)
I primi passi giù dal letto sembrano fatti su un sasso, camminando il dolore si attenua, e dopo tanto tempo in piedi o la mattina dopo torna.
10
Dolore alla rotula (scale e sedia)
Scendere le scale fa più male che salirle, dopo un lungo film o un volo la parte anteriore del ginocchio fa male, e lo squat profondo è fuori discussione.
11
Dolore alla spalla (cuffia dei rotatori)
Prendere qualcosa da uno scaffale alto, la cintura di sicurezza o il gancio del reggiseno provoca una fitta davanti o di lato alla spalla, e dormire su quel fianco è scomodo.
Controlla i tuoi risultati
Misura la tua mobilità con Kallen, costruisci il tuo Profilo di movimento e segui il piano passo dopo passo.
Nessun account. I tuoi dati sono salvati sul telefono.
esercizi guidati
89
test di movimento
34
protocolli di cura
24
account richiesti
0